Capitolo 92
già imparato temere su conto della sua depressione continua.
"Oh, lo Zia Marthe!" lei esclamò, "debba Lei spreca questo bello
pomeriggio che ascolta il suo dolorosities. Io volli che Lei andassi per un
guidi!"
"Lei va, dearie, e prende Penelope Riggs. Sarà una festa a lei e
Lei dovrebbe essere fuori nell'aria aperta tanto quanto possibile."
Evadne andò fuori sulla veranda. Attraverso la finestra aperta lei potrebbe sentire
il visitatore incessante la monotonia di lagnanza mescolò col molle
note della comprensione allegra della Sig.ra Everidge. "Oh, prediletto", lei mormorò,
"se Lei avesse visto questa bella vita, Lei avrebbe saputo che c'è
nessuno fittizio nella religione di Gesù!"
Lei aspettò da molto, nella speranza che la Sig.ra Everidge sarebbero capaci a
l'accompagni, poi lei cominciò per il cottage di Uova. Lei trovò il vecchio
signora da solo. "Dove è Penelope, la Sig.ra Riggs?"
"Oh, skykin' ez rotondo solito", era la risposta irritabile. "È chiesa
lavori questa durata. Quando io il wuz giovane, popoli ottennero lungo 'thout sech un
everlastin' avvisti uv meetins, ma c'è oggi Convenshuns, un'
Auxils un' i Comitati, un' la terra sa quello che, coltivi un corpo è pulito
distratto. Fer la mia parte che io odio ter vedono wimmen un' il wallerin' rotondo nel
infanghi fino a lui prende 'l'em il più buon uv della parte il prossimo git di ter di giorno le loro gonne
pulito."
"Ma non c'è ora nessun fango, la Sig.ra Riggs", Evadne riso.
"Terra vivo, bambino! Ci sarà una volta o l'altra. Nei miei popoli di giorno ter usarono
stia ter cantarellano un' la mente il loro childern, ma ora loro hanno tutti presero ter
soarin' un' non si importa quanti finisce loro lasciano flyin' parte posteriore sciolta
'era."
"Ma Penelope non ha nessuno bambini per badare, la Sig.ra Riggs."
"Terra vivo! Lei il hez io, un' io oughter è più ter lei che un duzzen
childern,--ma lei ai non trovarono nessun feelin corretto, l'ai di Penel non. Quando io sono
un' il lyin' nella mia bara lei darà suo guarda ter hev i ter di opportunità strofinano mio