Capitolo 33
un' prenda cavalli di de, lui non poteva fare nohow di dem di widout.'"
"Era questi i cavalli che mio padre andava in bicicletta?"
"Leggi, no, Missy. Ez di wuz di Dey notte di ez nera. Massa Lennux usa chiamata di ter
'em Egyp un' Erybus."
La faccia di Pompey ammorbidì.
"Quando la mia ragazza di leetle morì lui il jes' metta il suo han' sulla mia spalla un' il sez
lui,--'Pomposo, Lei il jes' vada a casa un' conforti de Missis, yer non fanno hev no
chiami per preoccupare 'cavalli di de di turno.' Un' lui tuk curano di dem jes' come ef lui
picco un vetturino. Noi non vogliamo mai fergit esso, Dyce un' io."
Gli occhi di Evadne splesero. Quell'era stato appena come suo padre!
"'Occhiali la piccola Signorina lonesum potente è 'il thout Lennux Massiccio?"
La voce molle era piena di un rammarico genuino. Evadne affondò in giù su una panca
quale stette in piedi vicino da e scoppia in ferite lacere.
"Oh, Pompey, io desidero che io potessi morire!"
"'Occhiali il piccolo hez di Signorina che nessuno ter della chiamata augura dat", disse dolcemente Pompey.
"'Dio del de dell'occhiali Gesù vuole che lei viva fer lui."
Evadne aprì i suoi occhi in si chieda.
"'Il Dio Gesù,' " lei ripetè. "Perché, Pompey, lo sa?"
Una grande gioia trasfigurò la faccia nera.
"Lui è il mio Frien", lui disse semplicemente.
Evadne si inclinò in avanti impazientemente. "Oh, Pompey, se quello è vero, poi Lei
può aiutarmi a trovarlo."
Pompey sorrise gioiosamente. "Signorina 'Vadney non ha bisogno ter vanno lontano via fer
dat. Lui ha ragione qui."
"Qui!" Evadne echeggiato debolmente.
"Ecco, io sono wid Lei tutti i giorni di de " Pompey ripetè leggermente. "De Dio Gesù
non lasci nessuno aperture nelle sue promesse, Signorina 'Vadney. Lui è allers wid io
dovunque io sono workin', un' quando io sono su sulla mia scatola un drivin' de di troo
strade, lui è cervo. Lui è wid io continuo. I nuthin di cervo inscatolano seprate
Pompey da de Dio", lui aggiunse con una riverenza dolce.
"Come può stare così sicuro?" lei chiese ansiosamente.